Il giocatore d’azzardo equiparato al consumatore
Discutibile decisione della Corte di cassazione che, con l’ordinanza della Sezione Sesta Civile, 11 giugno – 8 luglio 2015, n. 14288, ha incluso nella categoria dei consumatori anche i giocatori d’azzardo (nella fattispecie ai fini del foro competente per le controversie con la società concessionaria), perché “in ambito nazionale e comunitario non esiste un disfavore nei confronti del gioco d’azzardo in quanto tale, ove esso cioè non sfugga al controllo degli organismi statali e non si esponga alle infiltrazioni criminali”.